Testata della sezione dedicata al volo del museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci.
Home > I come e i perchè
Tra le due guerre
foto di Campini Caproni

Cosa accadde alle flotte aeree dopo la prima guerra?

Alla fine della Prima Guerra Mondiale, in tutti i paesi si pose il problema di come riutilizzare quei mezzi e uomini che furono tanto importanti durante il conflitto. Subito dopo l’armistizio dell’11 novembre 1918 i piloti e gli ingegneri aeronautici iniziarono a trasformarsi in uomini d’affari e i bombardieri furono convertiti in aerei passeggeri, facendo così di fatto nascere l’aviazione civile.


Chi organizzò il primo servizio passeggeri?

Il primo servizio passeggeri fu organizzato dai tedeschi: collegava Berlino a Weimar con cadenza quotidiana. I passeggeri del volo inaugurale del 5 febbraio 1919 furono soltanto 19.


Chi effettuò la prima trasvolata atlantica?

Fu Charles Lindbergh, l’uomo che nel 1927 suscitò l’entusiasmo del mondo intero effettuando a bordo del suo "Spirit of St. Louis" il primo volo diretto New York – Parigi. Impiegò circa 33 ore. Il dirigibile inglese R–100 impiegò invece 79 ore per andare da Londra a Montreal.


Come mai fu abbandonato l’uso del dirigibile?

Il dirigibile risultava più lento e costoso rispetto all’aereo. Inoltre, nel maggio 1937 il dirigibile tedesco Hindenburg prese fuoco durante la fase di atterraggio a Lakehurt, nel New Jersey, e tutte le persone a bordo persero la vita. Il terribile evento è raccontato in diretta dalla radio in una delle più celebri trasmissioni di tutti i tempi. Il raccapricciante incidente scosse a tal punto il pubblico che fu la causa della fine dell’epoca dei grandi dirigibili.