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Chuck Yeager, a bordo del Bell X-1, effettuò il primo volo controllato*
oltre la velocità del suono (circa 1080 km/h). Il Bell X-1 assomigliava
più a un proiettile con le ali che a un aereo: era lungo 9 metri e 41
cm, aveva un'apertura alare di 8 metri e 53 cm, e il profilo del muso era copiato
da una pallottola da mitragliatrice. Aveva quattro motori a razzo, alimentati
con ossigeno liquido e alcol etilico diluito con acqua. La fusoliera era dipinta
di un arancione vivo: su di essa, come portafortuna e omaggio alla giovane moglie
Glennis, Yeager fece dipingere a grandi lettere la scritta "Glamorous Glennis"
(la splendida Glennis).
La notte del 13 ottobre 1947, Yeager era pronto a volare sull'X-1 per la nona
volta. Vicino alla base di Muroc, in California, vi era un ranch e Chuck decise
di fare una cavalcata notturna insieme a Glennis, ma la notte era senza luna
e il suo cavallo andò a sbattere contro un cancello. Yeager fu sbalzato
di sella e quando si rialzò da terra si accorse di avere alcune costole
rotte: mancavano soltanto poche ore al decollo e quell'incidente rischiava di
fargli perdere l'occasione di volare in supersonico.
Ma Yeager non si arrese: senza informare nessuno, si fece fasciare il torace
in modo sommario da un veterinario e trascorse il resto della notte sveglio
a causa del dolore. Il giorno dopo fu il primo uomo a volare in supersonico
e dopo l'impresa divenne un eroe nazionale. Oggi Chuck Yeager, generale in pensione,
ha più di 80 anni e nella sua lunga carriera di collaudatore ha pilotato
201 tipi diversi di aerei. Ormai non vola più sui caccia supersonici
ma si mantiene in allenamento con un vecchio P-51 Mustang a elica.
* volo controllato: Si intende un volo studiato per poter raggiungere e superare
la velocità del suono. Già durante la seconda guerra mondiale
alcuni piloti superarono, per caso, la velocità del suono, durante la
picchiata, perdendo però il controllo del velivolo.