1914
L’Italia entra in guerra schierando un centinaio di aeroplani, tutti obsoleti
o quasi: 58 terrestri, 14 idrovolanti, 5 dirigibili, alcune sezioni aerostatiche
dotate di palloni frenati da osservazione (tipo Draken), una ventina di aerei
delle scuole.
In Italia sono attive solo officine artigianali: sono 8 per gli aerei, 6 per
i motori, 3 per le eliche che insieme comunque riescono a realizzare 382 aeroplani
e 662 motori.