Testata della sezione dedicata al volo del museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci.
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SAI Ambrosini Super S 7 | 1951
foto di un SAI Ambrosini Super S 7






Caratteristiche
Apertura alare820 cm
Lunghezza906 cm
Altezza280 cm
Peso a vuoto1250 kg
Peso totale1610 kg
Velocità massima430 km/h
Autonomia1000 km
Quota di tangenza7000 m


Velivolo da addestramento, monoplano ad ala bassa a sbalzo, monorotore, costruito interamente in legno, progettato dall'ingegner Sergio Stefanutti, era direttamente derivato dall'S7, già in uso nell'Aeronautica Militare dal 1949 per l'addestramento militare di primo periodo. Differiva dall'S7 per il più potente motore Gipsy Queen da 340CV. L'esemplare esposto al museo, con matricola I–PAIN, è il primo di due prototipi (l'altro si trova a Vigna di Valle) e si è classificato primo assoluto nella Daily Express Air Force svoltasi nell'agosto 1952 a Brighton (UK), pilotato da Guidantonio Ferrari. Il pilota italiano ottenne con lo stesso velivolo anche il primato mondiale di velocità di categoria il 3 dicembre 1952 a Roma, con 419,482 km⁄h. Gli inglesi definirono questo aeroplano come “il più bello del mondo“.