Bleriot XI | Replica | 1909
| Caratteristiche |
| Apertura alare | 1030 cm |
| Lunghezza | 840 cm |
| Superficie alare | 20,3 mq |
| Peso a vuoto | 345 kg |
| Peso totale | 587 kg |
| Velocità massima | 85 km/h |
| Autonomia | 300 km |
| Salita a 1000m | 18 min. |
L'aereo francese Bleriot XI fu il monoplano più
rappresentativo dell'era pionieristica, divenne famoso per la trasvolata della
Manica nel 1909, con motore italiano Anzani da 25 CV e per le affermazioni
sportive, nonchè per le doti di robustezza, praticità e facilità di pilotaggio
che lo resero diffusissimo. In particolare su questo tipo di aereo il
Capitano Piazza compì le prime azioni di guerra nella storia del volo, durante
la campagna libica tra il 1911 e il 1912. Nel 1912 il Bleriot XI fu incluso fra i tipi
scelti per la riorganizzazione dell'aeronautica italiana: la SIT di Torino
nell'anno successivo consegnò 33 esemplari nella versione biposto, costruiti su
licenza, e altri seguirono nel 1915 cosicchè all'entrata in guerra l'aviazione
italiana disponeva di 6 squadriglie dotate del monoplano Bleriot. Era azionato da vari tipi di motore, il più comune
dei quali può essere ritenuto il rotativo Gnome da 50 CV.