Farman 1909 | Replica | 1910
| Caratteristiche |
| Apertura alare | 1440 cm |
| Lunghezza | 1380 cm |
| Superficie alare | 64 mq |
| Peso a vuoto | 480 kg |
| Peso totale | 600 kg |
| Velocità massima | 100 km ⁄ h |
Sin dai primordi gran parte dell'attività aerea militare in Europa e anche
in Italia avvenne su velivoli Farman. I biplani di Henry Farman – con l'ala inferiore ridotta – ebbero
la prima applicazione pratica in operazioni belliche nel corso della guerra di Libia con 4 squadriglie
al seguito del corpo di spedizione dell'Esercito Italiano. Ebbe anche molte applicazioni sperimentali:
in particolare Alessandro Guidoni ne utilizzò uno per le prime esperienze con i galleggianti, in
preparazione allo sviluppo di aerosiluranti. L'esemplare esposto è una ricostruzione volante in
scala 1:1, eseguita su piani originali e con tecniche dell'epoca, del secondo tipo di velivolo entrato
in servizio nella prima scuola di volo dell'aeronautica militare italiana, aperta nel gennaio 1910.
Questa replica ha volato nel 1956 alla Manifestazione aerea di Fiumicino. Ai comandi c'era il pilota
collaudatore Evasio Ferretti.