Magni P.M. ¾ Vale | 1937
| Caratteristiche |
| Apertura alare | 880 cm |
| Lunghezza | 568,5 cm |
| Altezza | 264 cm |
| Peso a vuoto | 540 kg |
| Peso totale | 765 kg |
| Velocità massima | 250 km ⁄ h |
| Velocità di crociera | 200 km ⁄ h |
| Autonomia | 1000 km |
| Quota di tangenza | 5000 m |
Questo monoplano sportivo e d'addestramento può essere ancor oggi considerato
come una delle più originali realizzazioni dell'epoca sia per le caratteristiche sia per la perfezione
costruttiva. Il progettista e costruttore di questo aeroplano fu Piero Magni, pioniere italiano dell'aviazione.
Pilota della prima guerra mondiale, già nel 1919 ottenne il primo brevetto relativo a un monoplano con puntoni
portanti e freni aerodinamici; che divennero poi di applicazione generale. In seguito nel 1924 costruì il PM1 Vittoria
e il PM2 Vittoria realizzati nel laboratorio Costruzioni Aeronautiche di Meda da lui fondato e muniti del cofano di
minima penetrazione. Assieme al dott. Ettore Cattaneo costruì nel 1931 il primo aereo corazzato italiano. Magni nel 1934
costruì il PM 3 ⁄ 1 Vale nel nuovo stabilimento di Taliedo a cui seguì nel 1937 il PM 3 ⁄ 4 Vale donato poi da Piero Magni
al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano. Il PM 3 ⁄ 4 Vale è un monoplano ad ala alta di costruzione
mista (legno, metallo e tela); equipaggiato con un motore Farina T 58 da 130 CV con capottatura Magni.