D.H. Vampire MK 52 |1950
| Caratteristiche |
| Apertura alare | 1158 cm |
| Lunghezza | 937 cm |
| Altezza | 269 cm |
| Velocità massima | 914 km ⁄ h |
| Velocità di crociera | 435 km ⁄ h |
| Tangenza massima | 12.411 m |
| Peso totale | 5.727 kg |
| Autonomia | 1.960 km |
Con l'adozione del Vampire inglese nel 1950 l'Aeronautica Militare Italiana ebbe il suo
primo caccia a reazione. Dopo averne acquistato un certo numero direttamente in Inghilterra (MK 51) l'aereo iniziò ad
essere prodotto in Italia su licenza della De Havilland dalla Macchi e dalla FIAT, segnando la rinascita dell'industria
nazionale. Il Vampire equipaggiò successivamente assieme ad altri, la IV, la VI e la II Aerobrigata.
Il Vampire è un aereo monoposto, a travi di fusoliera, ala media a sbalzo, di struttura mista (metallo–legno)
equipaggiato con un turbo getto Rolls Royce DH Goblin 2 da 1500 kg di spinta e dotato di quattro cannoni da 20 mm
oltre che di bombe e razzi.
Date le sue doti di maneggevolezza il Vampire venne scelto dalla Raf per la sua pattuglia acrobatica e poi equipaggiò
anche la Pattuglia Acrobatica del Cavallino Rampante (IV Aerobrigata) della nostra Aeronautica Militare nel 1951–52.