Home / Il diario del Social Rally
Lunedì 24 ottobre: da Agadir siamo partiti alla volta di Goulimine prendendo qualche scorciatoia, dato che le formalità dell´ultima ora (banca, dogana, ecc...) ci hanno portato via una parte della mattinata.
L´aereo che ci ha portati fin qui dall´Italia ieri notte è arrivato in ritardo e il team è stato quindi felice di poter dormire un po´ di più...
Piste facili: ne approfittiamo per le ultime messe a punto sul quad e arriviamo a destinazione in nottata. Prime riparazioni su una delle 4x4.
Percorso: 225 Km, di cui 160 km di pista.

Martedì 25 ottobre: entriamo in pista alle 8.30, direzione Tan-Tan. Per i primi due terzi del percorso va tutto bene, ma sfortunatamente, dopo una serie di forti piogge che hanno rovinato la pista, dobbiamo lottare duramente per oltrepassare tutte quelle grosse pietre che ci sbarrano il passaggio.
Piccola serie di seccature, purtroppo di routine: impantanarsi, bucare, noie al motore di una delle 4x4, ecc...ma è tutto normale su questo genere di percorsi!
Stanchi ma contenti arriviamo alla spiaggia di Tan-Tan, dove siamo attesi presso una locanda in riva al mare.
Percorso: 240 Km, di cui 180 km di pista.

Mercoledì 26 ottobre: pieno sud, direzione Smara, piste piuttosto scorrevoli. Siamo all´inizio del deserto: Gianca ci prende gusto e facciamo fatica a seguirlo con le 4x4...alla fine del percorso la pista è addirittura sparita a causa della pioggia e percorriamo circa 35 Km completamente fuori pista seguendo il segnale GPS.
Il team ha apprezzato... Menù della serata: Tajin di cammello!!! (non è uno scherzo!).
Percorso: 270 Km, di cui 195 km di pista.

Giovedì 27 ottobre: siamo arrivati a Layoune e va tutto bene. Oggi abbiamo percorso 220 km di pista nel deserto più vero: c´è stata anche una piccola tempesta di sabbia che ci ha costretti a ripararci all´interno dei 2 fuoristrada per mangiare, perchè restare all´esterno - con il vento così forte - era davvero impossibile!!
Nel corso di tutta la giornata abbiamo incrociato una sola auto. Si trattava di un mercante di spezie sahraoui... al quale abbiamo avuto anche la straordinaria opportunità di riparare una gomma bucata!
Percorso: 220 Km di pista.

Venerdì 28 ottobre: abbiamo percorso oltre 700 Km su strada per raggiungere il confine con la Mauritania: l´asfalto è più duro e faticoso per Giancarlo che guida il quad. Arriviamo a Bir Gandouz molto stanchi ma va tutto bene; dormiamo in un motel in cui però non c´è elettricità.

Sabato 29 ottobre: dopo numerosi controlli, riusciamo finalmente ad entrare in Mauritania: deserto roccioso color nocciola, il cielo azzurro come non l´avevo mai visto e il mare! La strada appare dritta all´infinito...e nessuno all´orizzonte per decine di chilometri! Questa notte abbiamo bivaccato in tende: rimaniamo incantati dallo stupendo cielo stellato!!
Percorso oltre 260 Km, di cui 50 di pista.

Domenica 30 ottobre: siamo arrivati a Nouakchott dopo una super traversata nel deserto della Mauritania. Va tutto bene. Oggi è il 26esimo giorno di Ramadan ed è tutto rigorosamente chiuso!!...
Percorso 410 Km, tutti su pista

Lunedì 31 ottobre: abbiamo lasciato Nouakchott al mattino e, dopo 72 Km di strada, ci buttiamo nel deserto alla ricerca della pista...percorso stile Cross Country!Improvvisamente veniamo assaliti da uno stormo di cavallette supersize che ci costringono a chiudere immediatamente i finestrini.
La temperatura tocca i 47 gradi!! Dopo il tramonto arriviamo in hotel a Rosso: un villaggio povero e desolato. Oggi abbiamo percorso 270 Km, domani arriveremo in Senegal con un giorno d´anticipo sulla tabella di marcia!!

Martedì 1 novembre: dopo aver attraversato la Mauritania, siamo arrivati a Saint Louis in Sénégal. Il passaggio della frontiera è stato, come succede abitualmente, un pò faticoso! E´comunque tutto ok, soffriamo solo un pò a causa del caldo micidiale!!..
Per fortuna, questa notte potremo alloggiare in un hotel vicino all´oceano! Siamo un pò in anticipo sulla tabella di marcia! Se domani tutto andrà per il meglio, potremmo già raggiungere Dakar in tarda serata!

Mercoledì 2 novembre: Partiamo da Saint Louis prima delle 9. Percorriamo le piste attraverso campi coltivati e numerosi villaggi.
A mezzogiorno il pneumatico sinistro del quad si taglia, è impossibile ripararlo.
Un 4x4 parte, con il pneumatico bucato, alla ricerca di un gommista. Rimaniamo bloccati per 3 ore vicino ad un villaggio.
Tutti gli abitanti del villaggio, incuriositi, si avvicinano. Il nostro medico benda il polso slogato di un ragazzo e visita quasi tutti i bambini, distribuendo alle madri una pomata antibiotica (il problema più diffuso sono le infezioni). Pranziamo insieme a tutti i bambini del villaggio, i soli a non fare il ramadan. Arriviamo a Dakar con il buio.

Giovedì 3 novembre: Dopo una notte tranquilla in hotel siamo pronti per attraversare gli stupendi paesaggi desertici per l´ultima volta; al tramonto ci dirigiamo verso la spiaggia dove alcuni ragazzi stanno tirando su le reti gettate dai pescatori mentre alcuni pellicani osservano in attesa della loro cena!!

Venerdì 4 novembre: Termina l´avventura: Giancarlo Cosio, insieme a tutto il team, è arrivato a Dakar. Sono tutti molto stanchi, ma ne è valsa la pena! La fatica, le difficoltà e le condizioni climatiche sono state compensate dalle forti emozioni che hanno contraddistinto questa avventura.
Giancarlo ha dimostrato non solo a se stesso, ma anche alle persone incontrate sulla strada e a quelle pronte a festeggiare il suo arrivo, che a volte anche le barriere più alte possono essere superate con la forza della determinazione e che ci sono modi per affrontare la vita con serenità e ottimismo anche quando gli ostacoli sembrano insormontabili.
L´incontro con i disabili di ANHMS (Association National des Handicapés Moteurs du Sénégal) è stato davvero emozionante per tutti noi e anche i nostri nuovi amici Senegalesi erano sinceramente commossi.
Al termine dell´incontro alcuni giovani musicisti ci hanno offerto un indimenticabile concerto di percussioni.
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